Insel im Sturm

Insel im Sturm [und Drang]. Il classico filmino delle vacanze con tanta acqua, cielo, terra, magico vento e centinaia di foche.
Helgoland, mare del Nord, dicembre 2017.

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Di lei non ci resta che la voce nella quale si agitano fantasmi allucinati, collera, ombre di delirio

La Stampa di sabato 18 luglio 1959, pagina 4.

II decesso in povertà a 44 anni, avvelenata dalla droga. New York, 17 luglio. La celebre cantante negra di jazz Billie Holiday è morta nelle prime ore di stamane al Metropolitan Hospital, dove era ricoverata dallo scorso maggio per una malattia al fegato. I medici hanno dichiarato che il decesso è dovuto a congestione polmonare complicata da disfunzioni circolatorie. Billie Holiday aveva 44 anni.

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We can cult 8 – Verso l’infinito

Il mio video per lanciare l’ottava edizione del weekend culturale del Comune di Formigine “We can cult”.
Il formato del video è quadrato (640×640) per ottimizzarne la visualizzazione da smartphone ed è destinato al caricamento su Facebook.
L’idea è quella di non fornire info riguardo la manifestazione ma di incuriosire creando un’atmosfera “di culto”.
La ragazza che si vede nel footer del video è l’immagine che fa da logo della manifestazione che, quest’anno, rimanda anche a una suggestione legata al numero 8 (inclinato) che è il simbolo dell’infinito.

La ragazza e il libro vengono “illuminati” per tutto il video da una striscia di luce presente nella texture scelta come sfondo.
La donna e l’uomo che interagiscono nelle immagini sfocate devono evocare qualcosa di misterioso: uomo, donna, contatto, persone, dialoghi, incroci, scambi.
Durante la transizione a comparsa della scritta “verso l’infinito” sullo sfondo una leggera luce che rimanda al simbolo dell’infinito si accende e si integra col fascio luminoso che per tutto il video illumina il logo.

La scelta musicale è legata all’idea di un crescendo verso l’infinito.

Fenomenologia del complottista

Da quattro anni Tom Hanks produce per la CNN una serie di documentari dedicata a una decade, finora: The Sixties, The Seventies, The Eighties e The Nineties. Ogni serie ha un episodio dedicato alla televisione, uno alla politica, uno all’attualità, uno alla musica e, ovviamente, altri sono dedicati ad eventi particolari accaduti nel corso di quel decennio. Questo spezzone è tratto dalla terza puntata di The Sixties, “The Assassination of President Kennedy” che, Kennedy a parte, è tanto semplice quanto illuminante rispetto alla fenomenologia del complottista. Qualunque sia il “complotto” che lo interessa.