La contesa della griglia

Un nuovo servizio, tutto da ascoltare, del grande giornalista Angelo Ruoppolo su Teleacras Agrigento del 17 agosto scorso.

Ecco il testo completo: “Al tempo dell’ “Orlando furioso” di Ludovico Ariosto, la contesa tra i due paladini di Francia a servizio di Carlo Magno, Orlando e Rinaldo, e’ stata la dama Angelica. Al tempo della “Cavalleria rusticana” di Giovanni Verga, la contesa tra Turiddu Macca e Compare Alfio e’ stata Lola. Al tempo del Ferragosto 2010, a Licata (probabilmente un luogo immaginario non troppo distante da Vigata. ndr), la contesa tra Ivan Brancato ed Angelo Triglia e’ stata la griglia per arrostire la carne. Licata, via Palma, zona popolare della citta’. Tra due gruppi familiari che abitano nella stessa palazzina si scatena uno scontro per il possesso di una griglia. Un barbecue incandescente ha innescato la scintilla della rabbia e della violenza, che avrebbe armato la mano di Angelo Triglia, 23 anni. Un coltello in pugno, ed una coltellata al petto di Ivan Brancato, 25 anni. Un polmone e’ perforato. Una pozza di sangue. Il rocambolesco soccorso in Ospedale, al ” San Giacomo d’Altopasso ”. Poi il turbolento ricovero al ”Civico” di Palermo, dove Brancato versa in gravi condizioni, al reparto ” Rianimazione”. La prognosi sulla vita e’ riservata. L’intervento dei Carabinieri della locale Compagnia, capitanati da Massimo Amato. Angelo Triglia e’ arrestato, e’ recluso in carcere, al ” Petrusa ” di Agrigento, e rispondera’ di tentato omicidio. Altri 7, tra i piu’ facinorosi ed accaniti rissanti, sono denunciati a piede libero per rissa. Ferragosto sanguigno e sanguinolento a Licata, una griglia galeotta ed un coltello attentatore, calci e pugni, impeto e paura, letti di ospedale e manette squillanti“.