La Madonna nuda col pancione

E’ durata poco, la Madonna nuda esposta in un convento del veronese.

Come si vede nell’immagine: una statuetta assolutamente pudica.
Nulla di volgare.
Nulla di eccessivo.
Se non la nudità in quanto tale, nei secoli sempre presente nella storia dell’arte.

A Modena, il Duomo ha in bella vista la famosa potta, figura impudica femminile (o ermafrodita) che ostenta il sesso.

Potta, per chi non lo sapesse, è una delle tante varianti di “fica“.

Dunque, il Duomo, dichiarato patrimonio dell’umanità, può mettere in bella mostra sulla facciata una fica (o giù di lì).

Scandali possibili mille anni fa (la prima pietra è del 1099), ma non oggi.

Contro la Madonnina di Verona si era mobilitato anche Libero, quotidiano che leggo ogni giorno al bar e che sul numero di oggi si vanta del successo della campagna che ha portato alla rimozione dello “scandalo”.

Ma forse, più di Libero, ha potuto il rosario di riparazione tenuto il 23 dicembre scorso:

Verona – Dopo lo scandalo dell’esposizione nel convento stimmatino di Sezano, frazione di Verona, di una statuetta che ritrae la Madonna nuda e col pancione, nella stessa località mercoledi 23 dicembre alle ore 18,00 si svolgerà un Rosario di riparazione. Una mobilitazione di cattolici ha indotto l’autorità ecclesiastica a intervenire e la statuetta è stata provvisoriamente ritirata. Ma lo scandalo resta e i cristiani lo ripareranno con il Rosario pubblico davanti al convento. Tra le voci indignate per questo triste episodio anche quella di Magdi Cristiano Allam. Il giornalista e scrittore ha detto di aver provato “alla vista di quella immagine blasfema, una violenta pugnalata al cuore. Mia Madre, che ha accompagnato con dolcezza il mio cammino di conversione e mi ha riportato alla Chiesa, la madre della Chiesa, la Regina della Pace, la Regina dei Santi, la Signora che mi ha fatto conoscere Gesù Cristo, denudata e posta accanto all’altare in una aula liturgica”. Tutti i cattolici sono invitati a partecipare al Rosario riparatore.

Da: Il Padano.

Modena città accogliente

Nel XV “Rapporto nazionale sulle migrazioni 2009” della Fondazione Ismu, in base ad una serie di indicatori diversi, Modena risulta la quarta città d’Italia per capacità di accoglienza degli immigrati (tra le città campione oggetto dell’indagine, una trentina circa, la prima risulta Trento).

Personalmente sono molto contento di questo ottimo risultato della mia città.
La classifica completa.

Quando un’idea è proprio bella

Un chirurgo apre un day surgery per la chirurgia estetica a Modena.
In pratica, da lui, ci si rifà tette e connotati in giornata.

Una favola moderna: entro vecchio dopo colazione e mi ritrovo tutto nuovo per cena, come neanche la fatina di Cenerentola sarebbe riuscita a fare.

Titola giustamente un settimanale locale: “Bellezza d’avanguardia”.

Nel sommario veniamo pure informati che l’avanguardista in questione può vantare nel curriculum il passaggio sotto i suoi ferri di Brenda, la trans coinvolta nel caso Marrazzo il cui recente decesso è oggetto d’indagine da parte della magistratura.

In poche righe, un sacco di parole chiave, per catturare l’attenzione del lettore:
bellezza
chirurgia
avanguardia
idea
estestica
trans
Brenda
Marrazzo.

E un paio ne posso aggiungere io:
nani
ballerine.

This land is my land.