Ho sposato Miss Marple

Memorabile il “Vademecum per la tua sicurezza” distribuito in questi giorni a Roma, un opuscolo di 23 pagine – qui in pdf – che è veramente tutto da leggere. Un progetto “per le donne” realizzato dall’Agenzia di comunicazione Omniares col patrocinio del Comune che, nelle intenzioni, dovrebbe offrire a tutte utili suggerimenti per “mettere in sicurezza” la propria esistenza.

Qualche esempio tratto dall’infinito elenco di precauzioni/attenzioni da prendere in ogni situazione (perfino in casa) per sopravvivere in questa giungla: roba che o sei una specie di Miss Marple o son veramente c***i amari:

  • Cerca di tenere sempre molto alto il tuo livello di attenzione riguardo tutto ciò che ti è intorno, in particolare se rientri a casa da sola o abiti in luoghi isolati.
  • Adotta un atteggiamento “sicuro” anche se avverti una situazione di pericolo.
  • Evita strade buie o deserte anche se ti trovi nel centro della città e non pensare mai “ tanto a me non succede”.
  • Quando viaggi su tragitti abituali cerca di memorizzare dove si trovano stazione di polizia, carabinieri e ospedale
  •  Se noti un veicolo sospetto annota il numero di targa
  • Non inserire informazioni personali sui social network (questo è veramente fantastico!!! Ndr)
  • Tieni il cellulare impostato sul 112/113 (assolutamente sconsigliato usare per svago mp3 o cellulare perché ci rende meno attente e più vulnerabili essendo distratte dalla conversazione/messaggio/ascolto di un brano musicale).
  • Ecc. ecc.

    Fin qua, paranoia pura, d’accordo: uscire di casa (ma manco lì ci si può rilassare un po’…) per una donna a Roma  richiede lo stesso livello di attenzione del pattugliamento di una via a Baghdad.

    La polemica che è seguita all’uscita dell’opuscolo (riportata da Paese Sera) però, riguarda l’inserto pubblicitario nelle ultime due  pagine del vademecum: la soluzione ideale per la propria sicurezza? Il Gps PeTra dal costo base di 300 euro, “un dispositivo tecnologico all’avanguardia dotato di un localizzatore Gps e di un tasto di allarme, il KeyFob, in grado di inviare una richiesta di soccorso ad una centrale operativa, attiva 24 ore su 24, fornendo le coordinate Gps per un’accurata ed immediata localizzazione dell’emergenza”.

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