Figli di nessuno

Parlando con una collega il cui nonno era figlio di nn, mi è tornata in mente la ruota [qui, un’immagine] dello Spedale degli Innocenti a Firenze, dove, come si legge su Wikipedia, “i piccoli venivano lasciati presso la pila dell’acqua santa, posta all’estrema sinistra del porticato, poi sostituita da una ruota girevole in pietra, la cosiddetta “rota”, restata in uso fino al 1875. Le madri disperate potevano così appoggiare i loro figli (i gettatelli), girare la ruota e suonare la campanella, facendoli entrare al riparo senza essere viste. Spesso lasciavano delle lettere o dei ricordini insieme ai neonati. Molto frequentemente si trattava di medaglie spezzate, con le quali si sperava di ottenere un ricongiungimento con i figli in tempi migliori“.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...